Wellbeing d'alta quota e natura come fonte di salute nel nuovo Bella Vista di Trafoi firmato Matteo Thun.

La natura come fonte di salute: piscine sospese tra le montagne, yoga vista Ortles, saune immerse nel bosco, trekking nel Canyon di Trafoi e una cucina equilibrata raccontano il nuovo concetto di benessere alpino dell’Hotel Bella Vista Trafoi, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.

Si trova nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, con una straordinaria vista verso le Dolomiti dell’Engadina e sull’Ortles, l’Hotel Bella Vista di Trafoi, da generazioni di proprietà della famiglia di Gustav Thöni, recentemente rinnovato grazie a un progetto di ampliamento firmato dall’architetto Matteo Thun, amico di lunga data del campione olimpico. Con la nuova ala, concepita come un “nido” contemporaneo sospeso tra cielo e montagne, l’hotel amplia il concetto di ospitalità alpina trasformando il benessere in un’esperienza immersiva e profondamente connessa alla natura. L’architettura organica si inserisce nel paesaggio con leggerezza, attraverso strutture in legno, grandi vetrate panoramiche e ambienti pensati per dissolvere il confine tra interno ed esterno.

IL NUOVO CENTRO BENESSERE: UN’ESTENSIONE NATURALE DEL PAESAGGIO
Con una Natur-Arena outdoor di 5.000 mq immersa nella montagna, il nuovo centro benessere del Bella Vista interpreta il concetto di SPA come esperienza sensoriale totale. Cuore del progetto sono le quattro piscine, pensate come luoghi di contemplazione e immersione nel paesaggio: dall’Infinity Pool “Canyon”, una vasca a sfioro di 92 mq sospesa sul Canyon di Trafoi, alla più intima Infinity Pool “Panorama”, fino alle aree dedicate alle famiglie con piscina bambini e baby pool. L’area wellness comprende inoltre sei diverse esperienze sauna: Sauna Finlandese Panorama, Sauna Bio, Sauna Infrarossi, Bagno Turco, Sauna “Botte” e una Sauna Family. All’esterno, la sauna panoramica trova una nuova collocazione immersa nella natura, accanto a un piccolo lago naturale alimentato da una sorgente che nasce direttamente all’interno della proprietà. Completano il percorso due idromassaggi outdoor panoramici, sale yoga e fitness e tre cabine dedicate ai trattamenti, tra cui una wellness suite con la celebre “Lavasca”, disegnata da Matteo Thun e diventata icona internazionale di design, dedicata ai rituali come ad esempio il “Latte & Miele”. Tra gli spazi più suggestivi, l’area relax “Fire and Ice” traduce in esperienza il dialogo tra fuoco e ghiaccio, elementi simbolo dell’identità alpina: il calore del camino aperto incontra la doccia di neve in un percorso pensato per rigenerare corpo e mente.

“LA NATURA COME FONTE DI SALUTE”: IL METODO BELLA VISTA
Il nuovo SPA concept del Bella Vista si fonda su un principio semplice: la natura come fonte di salute. Qui il benessere non si limita agli spazi della SPA, ma si costruisce attraverso un dialogo continuo con il paesaggio alpino, che diventa parte integrante del percorso di rigenerazione. Le giornate iniziano con pratiche di yoga e pilates, sessioni di sound healing, “bagni nel bosco” ed esercizi di respirazione consapevole davanti alle vette dolomitiche dell’Ortles, proseguono tra trekking nel Canyon del Trafoi e percorsi in alta quota. Attività che aiutano a ridurre lo stress, stimolare la concentrazione e migliorare l’umore, favorendo una profonda sensazione di benessere psicofisico. Tra i 1.500 e i 3.000 metri, inoltre, l’aria pura favorisce il benessere respiratorio, mentre l’altitudine contribuisce a migliorare ossigenazione, metabolismo e qualità del riposo. Il movimento in quota, unito al contatto costante con la natura alpina, stimola energia, vitalità e longevità, trasformando ogni attività outdoor in una pratica di benessere profondo e rigenerazione naturale.

UNA FILOSOFIA DI BENESSERE ANCHE IN CUCINA
Anche la proposta gastronomica del Bella Vista riflette la stessa filosofia orientata al benessere. Lo chef Andreas Wunderer firma una cucina raffinata, equilibrata e salutare, capace di combinare leggerezza mediterranea, tradizione sudtirolese e influenze internazionali. Grande attenzione è dedicata anche alle proposte vegetariane: attraverso una rilettura contemporanea degli ingredienti locali, lo chef crea piatti innovativi e sofisticati che rappresentano una vera alternativa identitaria alla tradizione più classica. Le proposte seguono il naturale ritmo delle stagioni e valorizzano le erbe aromatiche spontanee che circondano l’hotel durante la stagione estiva, trasformando il territorio alpino in fonte d’ispirazione gastronomica. Con il nuovo progetto wellness, l’Hotel Bella Vista ridefinisce così il concetto di SPA alpina: un luogo immerso nella natura dove aria pura, silenzio, movimento e contatto con il paesaggio favoriscono una rigenerazione profonda di corpo e mente, per ritrovare equilibrio, energia e una riconnessione autentica con se stessi.

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Susanna Sala
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