


In un momento storico in cui i mercati tradizionali, dagli USA all’Europa, vedono una fase di rallentamento e complessità, l’America Latina si candida a nuovo “El Dorado” per il vino di qualità. In questo scenario di profonda evoluzione, Merano WineFestival consolida la sua presenza internazionale con la seconda edizione di Merano WineFestival Brasile, dal 6 all’8 ottobre 2026 a San Paolo.
L’appuntamento, programmato all’interno di ProWine São Paulo, fiera b2b leader in Sud America, risponde alla straordinaria vivacità di un mercato come quello brasiliano, che da solo vale 3,2 miliardi di euro in importazioni e vede i vini italiani in crescita del 22% negli ultimi 3 anni. La collocazione strategica nella capitale economica brasiliana, con un’area metropolitana da oltre 22 milioni di abitanti e una classe media in forte ascesa, offre un accesso privilegiato a un flusso stimato di oltre 15.000 operatori professionali qualificati.
Da sempre caratterizzato da una forte vocazione internazionale e da una visione orientata alla scoperta e divulgazione dell’eccellenza, il Merano WineFestival – ideato e guidato da Helmuth Köcher – affida la sua espansione sul campo ai WineHunter Ambassador, professionisti ed esperti che operano come veri e propri ponti culturali e commerciali tra produttori italiani e mercati internazionali. In prima linea per l’edizione brasiliana, insieme a The WineHunter Helmuth Köcher, è Karine De Souza, WineHunter Ambassador per il Sud America, il cui lavoro di scouting e relazioni commerciali è fondamentale per intercettare i gusti e le dinamiche di un mercato in pieno fermento. Con loro, la content creator Noemi Brambilla (in arte NoellaWines), Official Content Partner di questa edizione di Merano WineFestival Brasile.
«Il rapporto tra Merano WineFestival e il Brasile nasce come un progetto strategico e continuativo di valorizzazione, promozione e sviluppo commerciale» spiega De Souza. «Un lavoro che si fonda su uno scambio a doppio senso: portiamo qui le eccellenze italiane selezionate da The WineHunter per generare visibilità e opportunità di business; allo stesso tempo, accompagniamo le migliori produzioni brasiliane verso il prestigioso palcoscenico di Merano. Questa seconda edizione di Merano WineFestival Brasile conferma che stiamo costruendo un percorso solido, destinato a crescere nel tempo e a diventare un punto di riferimento per il dialogo vitivinicolo tra Italia, Brasile e Sud America».
«Merano WineFestival è tra i primi grandi eventi a fare della selezione delle eccellenze il proprio criterio di accesso, premiando il lavoro dei produttori vitivinicoli italiani» sottolinea Helmuth Köcher, che ha fondato Merano WineFestival 35 anni fa. «Con questa seconda edizione in Brasile vogliamo ribadire il nostro impegno nell'aprire nuove rotte commerciali internazionali per il vino italiano. La collaborazione con ProWine São Paulo e il prezioso lavoro sul campo della nostra WineHunter Ambassador ci permettono di valorizzare al meglio le cantine presenti, ambasciatrici di un'eccellenza che sa parlare al mondo intero».
Dieci le aziende protagoniste di Merano WineFestival Brasile 2026: Cascinassa (Piemonte), La Gerla (Toscana), La Romiglia (Veneto), Nino Costa (Piemonte), Poggio Capponi (Toscana), San Luciano (Toscana), Sergio Gozzelino (Piemonte), Tenute Ballasanti (Sicilia), Tenute San Marco (Lazio), Villa Matilde (Campania).
Un’edizione che rinnova l’appuntamento con il futuro del vino di qualità e ribadisce la missione di Merano WineFestival di portare oltre i confini nazionali l’autenticità e la straordinaria varietà del patrimonio enologico made in Italy.
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Alessia Telese
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