


Immersa tra i profumi dei pascoli e le quinte maestose delle alte vette, nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, l’Alpe di Rodengo-Luson è un altopiano baciato dal sole dove la natura conserva ancora un ritmo antico e autentico. È qui che il paesaggio si fa incontaminato e il panorama spazia a perdita d'occhio tra malghe e vette solitarie, offrendo lo scenario perfetto per un viaggio che unisce spiritualità, arte contemporanea e contemplazione. Le opere lungo il percorso non si limitano a illustrare il testo biblico: immerse tra il profumo dei pini, i prati e il gioco di luci e ombre dell’altopiano, invitano chi cammina a fermarsi e a osservare il paesaggio con maggiore attenzione.
OTTO STAZIONI, SETTE GIORNI
Dal silenzio ancestrale del cielo e della terra fino alla comparsa dell’uomo, le installazioni accompagnano l’escursionista lungo le tappe della Genesi: si passa dalla contrapposizione tra luce e tenebre alla maestosità della volta celeste, dal risveglio delle piante e dei boschi fino allo splendore del sole, della luna e delle stelle, per poi ritrovare la vita che pulsa nei pesci e negli uccelli. Il viaggio prende vita con le due opere emblematiche “Cielo e terra” e “Luce e tenebre”, dove la materia scolpita sembra prendere forma sotto lo sguardo del visitatore. Al settimo giorno è invece dedicata un’opera pensata per essere vissuta: una panchina artistica presso la cappella di Pianer Kreuz, che invita alla pausa e alla contemplazione. Il percorso porta le firme di Matthias Kostner, Mirco Pitscheider, Filip Moroder Doss, Rita Pöll, Thomas Comploi, Silvia De Giorgi, Giovanni Demetz, Judith Röck e Hanna Pittschieler. Ogni scultura e ogni installazione rappresenta un’interpretazione intima, una maniera di guardare la vita e il posto dell’uomo nell’universo. Come ricorda il parroco Artur Schmitt nell’introduzione al sentiero: «Contemplare la bellezza del creato è un cammino interiore per riavvicinarsi al mistero profondo di Dio, della natura e di noi stessi. Per gli artisti, il linguaggio visivo diventa così una chiave poetica capace di esprimere quelle emozioni e quella meraviglia che le sole parole non riescono a contenere».
UNA CAMMINATA, IMMERSI NELLA NATURA, PER TUTTA LA FAMIGLIA
Mettendosi in cammino dal parcheggio di Zumis, a 1.740 metri di altitudine, ci si lascia alle spalle il brusio della valle per immergersi in un'atmosfera sospesa, dove il tempo sembra dilatarsi. Passo dopo passo, la strada sale dolcemente verso la cappella di Pianer Kreuz, a 1.900 metri: 3,5 chilometri di sola andata, con un dislivello leggero di 160 metri, percorribili in circa un’ora e mezza. Il percorso è adatto alle famiglie ed è percorribile anche con i passeggini. Camminare qui significa assaporare la montagna con tutti i sensi: l'aria frizzante di quota, il cinguettio degli uccelli tra le fronde e l'accoglienza genuina dei rifugi lungo il tragitto. Lungo il percorso non mancano le occasioni per una sosta: dopo appena dieci minuti dalla partenza, il rifugio Oberhauser accoglie chi cammina con una pausa golosa o un momento di ristoro; il Naturhotel Runa si incontra dopo circa quaranta minuti, mentre i tipici rifugi Rastner e Starkenfeld si raggiungono con una camminata rilassante di circa un’ora e mezza. L'accesso all'altopiano è comodo e sostenibile: Zumis è collegato direttamente alla stazione ferroviaria di Rio di Pusteria tramite la navetta Almbus (linea 415); con la tessera Almencard la corsa è gratuita. In alternativa, l'area è facilmente raggiungibile in auto risalendo da Rodengo.
Altre informazioni:
Roberto Zani
Cellulare +39 388 936 6488
roberto.zani@smstudiopr.it