Albania

Çobo Winery

Çobo Winery

Realtà vitivinicola nata tra le colline che circondano Berat, città-museo dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, dove il sole si riflette sulle facciate bianche e il monte Tomorr veglia silenzioso: qui nasce una storia di pazienza, radici e rinascita. Çobo Winery, con i suoi 38 ettari di vigneti, è la voce di un’Albania che riscopre il proprio vino, la propria identità e il valore del tempo.

Tra terreni calcarei, microclimi mediterranei e antichi filari riportati alla luce, la famiglia Çobo trasforma la memoria in bottiglie che parlano di autenticità e orgoglio. Negli ultimi anni, l’Albania sta facendo emergere la propria viticoltura dopo un lungo periodo di isolamento che ne avevano frammentato la memoria produttiva. Çobo Winery rappresenta uno dei casi più emblematici di questo risveglio enologico.

Il cuore del progetto sono i vitigni storici del territorio: Vlosh, Puls, Shesh i Zi, Shesh i Bardhë e Kallmet, interpretati con un approccio rispettoso e contemporaneo. Il vino simbolo della cantina è E Kuqja e Beratit, rosso intenso da uve Vlosh, vitigno rarissimo coltivato esclusivamente in quest’area, nel 2024 è stato inserito da La Guida Vini dell’Espresso tra i tre migliori vini al mondo, portando l’attenzione internazionale su Berat e sulla nuova scena enologica albanese. Dal Puls nasce Shëndeverë, spumante metodo classico dal profilo fresco e vibrante, definito da The Guardian “straordinario, buono quanto i migliori mai assaggiati”. Accanto a questo, E Bardhë e Beratit offre una lettura luminosa del territorio, mentre Kashmer, blend di Cabernet Sauvignon, Shesh e Merlot, rappresenta il dialogo con un linguaggio più internazionale.

www.cobowine.com